Osservatorio - Comune di Milano

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Dinamiche sociali ed equità

È inutile attrarre se non si è poi in grado di trattenere e integrare, se non si riesce ad assicurare parità di accesso alle opportunità, contrastando le diseguaglianze; sotto questo profilo, la crescita dimensionale della metropoli è una opportunità, ma anche un rischio. Se è vero che gran parte del successo futuro della città è affidato alla capacità di coinvolgere le persone e le organizzazioni che si riconoscono nel valore della sua cultura e delle sue tradizioni, è vero anche che il contributo attivo di tutti è fondamentale per rendere cultura e tradizioni un patrimonio vivo, un processo dinamico, capace di arricchirsi ed evolvere. La partecipazione e la contribuzione sono dunque leve su cui investire, e l’inclusione e l’equità economica e sociale (non solo nei redditi, ma anche di genere e tra le generazioni) sono i primi obiettivi cui tendere. In questa prospettiva, le dinamiche sociali e l’equità sono misurate in termini di "capitale" giovanile, stranieri, equità nei redditi ed equilibrio tra salario e costo della vita, inclusione sociale e rapporto donne e lavoro, istituzioni non profit e volontari.

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